BORGO IN FIABA A MONTICHIARI

Domenica 13 giugno la Pro Loco Montichiari ha organizzato, con la collaborazione di una cinquantina di volontari figuranti, affascinanti nei costumi dei vari personaggi, il “BORGO IN FIABA” , favole ambientate in alcune ville storiche di borgo sotto. A Villa Montanari è andata in scena “Alice nel paese della meraviglie”, di Lewis Carroll. La mia amica Assunta descrive con entusiasmo questa sua prima esperienza, nel ruolo della Regina Bianca: sovrana degli scacchi bianchi, positiva, buona, ma un po’ svampita; ha un ottimo rapporto con Alice e se ne prende cura in più occasioni, in contrapposizione con la Regina di Cuori, sovrana bellicosa. Narratrice eccellente Adele Draisci, che all’inizio di ogni rappresentazione ha chiesto ai bimbi presenti di gridare la “parola magica” per svegliare i protagonisti della fiaba. Simpaticissimi i due gemelli Pinco e Panco  ( Enrico Ferrario e Roberto Bocchio), che con le loro battute divertenti hanno saputo creare coinvolgente allegria.

Assunta è rimasta colpita in particolare dalla felicità che sprizzava dagli occhi dei bambini, dal loro stupore vedendo dal vivo personaggi di fiabe lette sui libri o viste in tv; dalla magia  e dalla spensieratezza, dalla voglia dei bambini di stare in compagnia dei loro amichetti, dei genitori e dei nonni con un passatempo diverso, dove la fantasia ha piacevolmente coinvolto tutti. Metafore della vita che le favole sanno interpretare, insegnando sempre qualcosa di buono.  La bravura degli attori è andata di pari passo con la spontaneità con cui grandi e piccoli spettatori hanno saputo immedesimarsi nel mondo fatato di storie dal fascino senza tempo. Il pienone di pubblico ad ogni rappresentazione, durante tutto il pomeriggio, esprime il forte bisogno di sognare, di voler credere, o perlomeno sperare che, malgrado tutto, il bene riesca a  vincere sul male. Il periodo che stiamo vivendo ci ha portato via purtroppo quotidianità, certezze, serenità, fiducia nel futuro, eppure i bambini ci insegnano che si può e si deve sognare ancora, sempre. Grazie dunque a tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato per questo evento e complimenti per l’ottimo successo, sicuramente, ne è convinta la mia amica Assunta, da ripetere.

Ornella Olfi